A tu per tu con Scarcella: "Il Varzi ha dimostrato di meritarsi l'Eccellenza"

13-11-2020 14:40 -

Di lui se ne parlava tanto bene in estate, anche prima del suo acquisto, messo a segno in un caldo pomeriggio di metà Luglio. Il campo ha poi confermato che le voci arrivate sul suo conto erano tutte veritiere. In due mesi di stagione Paolo Scarcella ha già conquistato Varzi con le sue prestazioni, sempre e costantemente ad alti livelli. Titolare fisso nella difesa a quattro di Mister Pagano, l'ex centrale del Busto 81 ha contribuito enormemente all'ottimo andamento della retroguardia granata, che al momento dello stop ha fatto registrare solo una rete al passivo in tre giornate. I nostri Dirigenti Raso e Rebecchi ci hanno visto giusto per l'ennesima volta. Paolo Scarcella è il protagonista della nostra rubrica "A tu per tu".

Paolo, come ti trovi a Varzi?
"Mi sto trovando molto bene. Fin da subito ho ricevuto la stima e la fiducia da parte della società, del Mister Pagano e dei miei compagni di squadra. Non è mai facile inserirsi in un gruppo collaudato e unito, che oltretutto lo scorso anno è stato in grado di vincere il Campionato di Promozione. Devo dire che i compagni mi hanno accolto benissimo, e questo aspetto fa molto piacere".

Quali impressioni ti sei fatto sulla squadra?
"Si tratta di una squadra che in Eccellenza ci può stare benissimo. Bisogna dire anche che abbiamo giocato poche partite, dobbiamo ancora affinare i meccanismi e capire perfettamente chi siamo. Detto ciò, l'inizio è stato molto promettente. Peccato per la sconfitta nella prima giornata contro l'Ardor Lazzate, una partita che non meritavamo assolutamente di perdere. Nel complesso, sei punti in tre partite sono un buon bottino per una neopromossa. L'eliminazione dalla Coppa Italia è stata assurda, con due vittorie e un pareggio in tre partite. Siamo solo all'inizio, dobbiamo farci trovare pronti e riprendere il cammino da dove ci eravamo fermati".

Ci soffermiamo un attimo sul reparto difensivo, al momento tra i migliori del campionato. Com'è il rapporto con i tuoi colleghi?
"Il rapporto è ottimo. Murriero e Catenacci hanno disputato campionati importanti, e con loro c'è una grande intesa su tutti i fronti. Inizialmente bisogna sempre un attimo inquadrare i giovani, soprattutto per il fatto che magari molti di loro si trovano al primo campionato nei grandi. Devo dire che tutti quanti sono elementi validi e si stanno comportando bene. Bernareggi si è conquistato con merito il posto sulla fascia destra, mentre a sinistra il Mister ha avuto un po' più di scelta. I numeri sono dalla nostra, di certo subìre solo un gol in tre partite è un buon biglietto di visita, ma come già detto, abbiamo appena iniziato".

E ora è arrivato questo stop che si protrarrà almeno fino a Gennaio 2021. E' dura stare fermi, vero?
"Non è dura, è durissima! Eravamo reduci da sei mesi di stop, nei quali comunque tutti quanti hanno cercato di tenersi in forma. Abbiamo iniziato con la preparazione e il ritiro, per rigenerarci e rimetterci in sesto, e il sacrificio è stato abnorme, per poi rifermarsi di nuovo dopo due mesi. Mi dispiace molto, sia a livello fisico che mentale. Dal canto mio cerco di tenermi in forma nel tempo libero, come stanno facendo anche tutti i miei compagni. Ma un conto è allenarsi da soli, e un conto è allenarsi in gruppo, con il pallone. Sono due cose totalmente diverse".


Fonte: Addetto Stampa