A tu per tu con Moltini: "Non vedo l'ora di iniziare, sarà un girone agguerrito"

30-03-2021 10:09 -

Alessandro Moltini rappresenta un grande rinforzo per la mediana del Varzi. Questo per la sua esperienza, accumulata da anni nella categoria, e per la sua intelligenza tattica, che è sempre progredita grazie al suo impegno e lavoro costante. Dopo le esperienze con Villanterio e OltrepoVoghera, il centrocampista di Travaco' Siccomario ha vestito per sette stagioni la maglia dell'Agazzanese, società che milita nell'Eccellenza romagnola, di cui ne è diventato anche il capitano e il simbolo. Ora una nuova avventura, in granata, quel colore che è andato vicino più volte ad indossare nelle passate stagioni. Alessandro Moltini è il protagonista della nostra rubrica “A tu per tu”.

Alessandro, il tuo nome è stato più volte accostato al Varzi nel corso degli ultimi anni. Qual è stata la molla che ti ha portato ad accettare la nuova sfida?
“Sinceramente ero rassegnato al fatto di non scendere più in campo in questa stagione, dopo che l'Agazzanese ha deciso di non ripartire per il rush finale. In quest'ottica colgo l'occasione per ringraziare Mister Chierico, che mi aveva fortemente voluto qui e con cui ho trascorso dei bellissimi ricordi. Tornando a noi, dal nulla mi si è presentata l'occasione Varzi e non ho esitato un secondo ad accettare. Era davvero troppa la voglia di riprendere a giocare, dopo così tanti mesi di stop. Inoltre, conosco già la maggior parte dei componenti del gruppo, e il giudizio su di loro è molto buono”.

Ti chiedo subito com'è andata la prima amichevole in famiglia di Domenica, un test davvero vibrante.
“Si è percepita la giusta cattiveria da parte di tutto il gruppo. Questo è un aspetto molto importante perché senza cattiveria, non si va lontano e gli avversari ti passano sopra facilmente. Il ritmo è stato ottimale, nonostante si trattasse del primo test, in una giornata piuttosto calda; l'intensità è calata leggermente nel finale, ma ci può stare dopo tutto questo periodo di inattività. Le basi per lavorare bene ci sono, eccome”.

Che impressioni hai avuto sul gruppo?
“Ho visto un gruppo già assestato, con un'ossatura importante ben definita, che gioca insieme da diversi ani. Tutti gli altri elementi si sono ben amalgamati, quindi in generale le impressioni sono ottime. Sono certo che mi troverò bene con i nuovi compagni”.

E sull'allenatore Alessandro Pagano?
“Non conoscevo Mister Pagano, se non per sentito dire. Quando ci siamo presentati, mi è sembrata subito una persona che sa perfettamente cosa vuole e che ha in pugno la situazione. Avremo modo di conoscerci meglio sul campo e di comprendere meglio le sue richieste ed esigenze”.

Dove può arrivare questo Varzi?
“Sono convinto che ce la possiamo giocare. Andremo a fronteggiare altre dieci squadre agguerrite e competitive, in un girone che si prevede ostico e difficile. Non vedo l'ora di iniziare il campionato e di trovare la migliore condizione per il fischio d'inizio contro il Pavia”.



Fonte: Addetto Stampa