La conferma di un granata doc, Davide Dragoni

16-07-2020 16:23 -

Sta per prendere il via la quinta stagione in maglia granata di Davide Dragoni. Il nostro metronomo del centrocampo è stato pienamente riconfermato dalla società e farà parte del gruppo che inizierà l'avventura in Eccellenza. Dragoni è arrivato in alta Valle Staffora nel 2015 e ha lasciato il Varzi solo nella stagione 2018/2019, salvo poi tornare a casa nell'annata successiva. Insieme al capitano Filippo Catenacci, è il giocatore della rosa attuale che veste i nostri colori da più tempo.

"Il mio cuore è ormai qui a Varzi - ci spiega Dragoni -. Appena ho saputo della volontà della società e dell'allenatore di confermarmi, non ho avuto alcun dubbio e ho rifiutato le diverse proposte arrivate. Qui mi trovo davvero bene, gioco in una piazza importante, con una società seria, strutturata ottimamente e desiderosa di fare bene. A 26 anni è piacevole mettersi in gioco in una bella vetrina come l'Eccellenza, con tante avversarie di spicco, quali Vogherese e Pavia".

Salendo di categoria, si alza automaticamente il livello del campionato e anche della rosa. Ne è consapevole il nostro metronomo, che appare molto stimolato e motivato. "Senza dubbio ci sarà una maggiore concorrenza, sia a centrocampo che negli altri reparti. E'importante dare il massimo negli allenamenti e farsi trovare sempre pronti in ogni situazione. Certamente andrò a migliorare l'aspetto extra campo, che da sempre è stato un mio punto debole".

Con i vari acquisti già messi a segno e le diverse conferme importanti, le nostre intenzioni sono chiare, ossia ben figurare anche in Eccellenza. Ecco il pensiero di Dragoni: "La società sta strutturando magistralmente il mercato, in quanto ha optato per la conferma di un'ossatura importante, senza quindi stravolgere il tutto, e andando a rinforzare i vari reparti con acquisti di spessore. Romano non ha bisogno di presentazioni, è un attaccante da 20 gol a campionato, mentre Monopoli è stato molto positivo lo scorso anno quando ci siamo incontrati a Lomello. Non conosco personalmente Scarcella, ma il suo curriculum parla da solo".


Fonte: Addetto Stampa