A tu per tu con il Sindaco: "Questo Varzi ha voglia di riscatto"

29-09-2020 12:02 -

Recuperare in fretta le energie e concentrarsi sulla sfida decisiva di domani in Coppa Italia contro l'Accademia Pavese. Dopo la sconfitta al debutto in campionato contro l'Ardor Lazzate, il Varzi ha voglia di rifarsi al più presto. Domenica è stata l'ennesima dimostrazione che questa squadra in Eccellenza ci sta alla grande, e può giocarsela alla pari anche con una delle favorite per la vittoria finale. In tutte queste prime partite si è distinto Samuele Rebuscini, autore di diverse buone prestazioni, frutto di personalità, esperienza e carattere da vendere. Il nostro metronomo di centrocampo arriva da Milano e la sua "macchinata" è composta dal migliore amico Santobuono, Caputo e Scarcella. E proprio il Sindaco è il protagonista della nostra rubrica "A tu per tu".

Samuele, c'è un po' di rammarico, immagino, per la sconfitta di Domenica?
"Sicuramente. Dispiace molto per il risultato finale perché non abbiamo affatto demeritato, contro una delle squadre che dovrebbero giocarsi la vittoria del campionato. Anzi, in alcuni frangenti del match, ce la siamo giocata alla pari, in altri tratti abbiamo dominato e sfiorato il gol. A mio avviso questo Varzi è inferiore a ben poche squadre nel nostro girone. Quindi, ritornando alla domanda iniziale, da un lato la prestazione è da considerarsi buona, ma dall'altro prevale il rammarico per la sconfitta".

Ad ogni modo, avete subito l'occasione per rifarvi. Nemmeno il tempo di recuperare le energie, e domani c'è l'Accademia Pavese in Coppa Italia
"Esatto, domani ci giochiamo la qualificazione. Abbiamo grande voglia e desiderio di riscattarci. Queste partite perse immeritatamente garantiscono quello stimolo ulteriore per scendere in campo e dare il 100%. Pensiamo a vincere, e fare la nostra parte, poi attenderemo il verdetto di Vogherese-Pavia".

In questa prima parte di stagione hai giocato sempre con Iervolino alla tua sinistra e Monopoli o Santobuono alla tua destra. Come ti trovi con i tuoi compagni di reparto?
"Mi trovo bene, c'è un ottimo feeling. Santobuono è il mio migliore amico, quindi ci si conosce benissimo in generale. Si tratta di un reparto attrezzato, come del resto tutta la squadra. Ogni elemento si impegna al massimo per giocarsi le proprie carte e mettere in difficoltà il Mister nelle scelte. Un altro aspetto importante è dovuto al fatto che le decisioni vengono sempre accettate da parte di tutti, si rema sempre dalla stessa parte, e questo permette al gruppo di essere sempre coeso".

Un gruppo che, quindi, anche quest'anno costituisce la vostra forza.
"Senza dubbio. Già lo scorso anno mi ero trovato benissimo, e anche ora la situazione è ottimale. Siamo molto uniti in campo e fuori, e queste sono le giuste basi per affrontare al meglio la stagione".


Fonte: Addetto Stampa