A tu per tu con Capitan Catenacci: "Avrei firmato per iniziare così la stagione"

16-10-2020 10:43 -

Sesto anno a Varzi, grande attaccamento alla maglia, classe ed esperienza da vendere. Stiamo parlando del nostro Capitano Filippo Catenacci, autore di un ottimo inizio di stagione. Con lui abbiamo fatto due chiacchiere, in generale, parlando anche dell'ottimo apporto della fase difensiva. In casa granata lo sguardo è rivolto da giorni alla sfida di Domenica contro la Sestese, dopo il rinvio del turno infrasettimanale contro il Gavirate.

Capitano, prima di tutto, come stai fisicamente?
"Direi molto bene. Sono contento globalmente di questo inizio di stagione. Con Mister Pagano c'è un ottimo rapporto, lavoriamo insieme da quattro anni e persiste sempre dialogo e comunicazione. Quando ho qualche acciacco e non mi sento al meglio, di certo è il primo a saperlo".

Parliamo un attimo del tuo reparto, ovvero la difesa. I numeri sono sempre importanti e dicono che il Varzi ha subìto solo un gol in tre partite. Se contiamo anche la Coppa Italia, in totale risultano quattro le reti subìte in sei incontri. Un ottimo bottino, che ne pensi?
"Abbiamo iniziato bene, i numeri sono dalla nostra, ma c'è tanto da lavorare. Anche perché siamo un reparto totalmente nuovo, ad eccezione del sottoscritto, di Cigagna e Murriero. Scarcella è un gran difensore, un ottimo compagno di reparto, con cui mi trovo benissimo, mentre i giovani stanno crescendo e sono tutti molto validi".

Come sta, invece, la squadra, dopo questo "cambio di programma"?
"Il rinvio della partita con il Gavirate ha portato alla settimana tipo, con una serie di allenamenti, in vista dell'incontro con la Sestese di Domenica. Mister Pagano sta già preparando l'incontro da qualche giorno. La squadra sta bene, siamo pronti mentalmente e fisicamente".

Capitano, ti chiedo un breve bilancio di questo inizio di stagione.
"E' stato un ottimo inizio, e sinceramente non me lo immaginavo. Avrei messo una firma ad inizio anno per i sei punti in tre partite di Campionato e un ottimo cammino in Coppa Italia. Non bisogna mai mollare in questa categoria. In Promozione spesso e volentieri le giocate del singolo erano determinanti per risolvere le partite, mentre in Eccellenza è l'organizzazione delle squadre a fare la differenza. Se non si è sul pezzo, si fa fatica. La dimostrazione è stata Domenica, dove il risultato di 1-0 non è cambiato, nonostante l'inferiorità numerica degli avversari, mentre in altre situazioni poteva finire in goleada. E' molto importante la preparazione settimanale alla gara della Domenica".


Fonte: Addetto Stampa