A tu per tu con Flavio Bernareggi, il padrone della corsia di destra

21-10-2020 15:41 -

Grazie all'impegno quotidiano, fatto di sacrificio e dedizione, è diventato un punto fermo dello scacchiere di Mister Pagano. Stiamo parlando di Flavio Bernareggi, classe 2002, sempre titolare finora nel ruolo di terzino destro. Il nostro talento, una delle sorprese di questo inizio di stagione, arriva da Saronno e quest'anno, oltre all'esame di maturità da affrontare, andrà a vivere questa bella ed appassionante sfida, chiamata Varzi. Conosciamo meglio Bernareggi nella nostra consueta rubrica "A tu per tu".

Flavio, come ti trovi qui a Varzi?
"Mi trovo benissimo. Non posso dimenticare il momento del primo colloquio con il Dottor Catenacci, il Ds Raso e il Dt Rebecchi. Ho visto subito quel feeling, quella sincerità, che non ho mai visto prima nell'ambiente calcistico. Ho avuto a che fare con persone sincere, che non mi hanno fatto promesse, ma detto le cose in faccia. Questo è un anno importante per me, ho l'esame di maturità, ma non mi pesa affatto fare la strada perché la "fatica" è ricompensata dal condividere lo spogliatoio con persone fantastiche e compagni che mi aiutano tantissimo. Parlo dei miei colleghi di reparto, Catenacci e Scarcella, dai quali sto apprendendo molto a livello di tattica, ma anche di Rebecchi, che gioca davanti a me ed è un riferimento, e del bomber Romano. Si tratta di grandi giocatori e grandi uomini: con loro in squadra è facile crescere e migliorare".

Ti aspettavi di giocare così tanto?
"Sinceramente no. Sono molto felice e orgoglioso di questo. In questa società ho trovato tanti tasselli che mi sono mancati nelle precedenti esperienze, anche lo scorso anno a Meda. La categoria offre molti stimoli, e non concede il minimo errore, altrimenti gli avversari sono subito pronti a punirti. Tutti gli elementi della rosa, inoltre, si impegnano sempre al massimo per ritagliarsi il proprio spazio e persiste quella sana competizione. Devo dire che anche il rapporto con Mister Pagano è ottimo. Lui dice sempre le cose in faccia, nello spogliatoio non ci si nasconde nulla".

Flavio, è stato un peccato fermarsi proprio adesso, quando stavate dando continuità ai vostri risultati, non credi?
"Un grosso peccato. Abbiamo avuto un ottimo inizio di stagione, sia in Coppa Italia che in campionato, con le due vittorie consecutive. Non è facile, anche e soprattutto, a livello mentale. Spero che quanto meno si possa riprendere a breve con gli allenamenti. Pur non scendendo in campo alla Domenica, gli allenamenti sono utili a noi stessi per rimanere in condizione. Se e quando si riprenderà, dobbiamo farci trovare pronti".


Fonte: Addetto Stampa