La decisione del Crl: si ritorna in campo il 7 Febbraio 2021

26-10-2020 19:47 -

Attraverso una nota diffusa oggi pomeriggio, il Crl ha rimandato la ripartenza dei campionati dell’intera Regione, dall’Eccellenza in giù, a Domenica 7 Febbraio 2021. La pubblicazione del nuovo Dpcm, che di fatto ha sospeso lo sport dilettantistico fino al 24 Novembre, ha portato a nuove decisioni sul proseguimento della stagione 2020/2021.

Recita così la nota: “Considerato infatti che, anche in ipotesi di riapertura al 25 novembre, servirebbero alle squadre almeno due settimane di preparazione per scendere poi nuovamente in campo, si arriverebbe in pratica a ridosso delle Festività Natalizie e di fine d’anno e cioè ad una ulteriore sosta. Per questo, abbiamo determinato che la ripresa ufficiale dell’attività non avvenga prima di gennaio 2021, mese che vorremmo dedicare ai recuperi delle gare non disputate nelle prime tre giornate di andata ed eventualmente alle manifestazioni di Coppa, per poi a febbraio riprendere i campionati da dove avevamo chiuso”.

Si ripartirà, dunque, con la quarta giornata di campionato e non è escluso che possa cambiare anche il format stesso dei tornei, con il vociferarsi sempre concreto di varie ipotesi. Ma di questo aspetto se ne riparlerà nelle prossime settimane.

La nota del Crl prosegue così: “Non sfugge ai componenti del CRL nemmeno l’aspetto economico della questione. Ricordando che la scorsa estate oltre 500.000 euro erano stati destinati dal Comitato all’azzeramento dei diritti di iscrizione ai campionati, il CRL ha anche inviato formale richiesta alla LND per poter posticipare pure il pagamento delle rate successive relative alle ulteriori spese, che andrebbero in scadenza per le società affiliate a novembre e dicembre, sino alla ripresa dell’attività, rimanendo ora in attesa della necessaria autorizzazione. Inoltre, nel confronto con le istituzioni ed in particolare con la Regione Lombardia, i rappresentanti del Comitato chiederanno, a nome delle proprie affiliate, che, in ragione dell’ulteriore stop forzato e di tutte le difficoltà vissute dai club, vengano previste forme di sostegno concreto attraverso contributi a fondo perduto di cui possano beneficiare tutte le società, essendo divenuto necessario ed improcrastinabile un importante intervento economico per il sostentamento delle attività”.


Fonte: Addetto Stampa